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23

set
2008

In Le mie pubblicazioni

Mobilità sostenibile, convegno a Firenze : l’esempio del progetto “Procura”

On 23, set 2008 | No Comments | In Le mie pubblicazioni | By aldo

LIVORNO. Si stanno intensificando in Europa gli sforzi per cercare di risolvere o quantomeno contenere i problemi del congestionamento della mobilità urbana e contribuire quindi (direttamente ed indirettamente) alla riduzione dell’inquinamento atmosferico delle città con ricadute positive anche sulla salute dei cittadini (stress, malattie dell’apparato respiratorio, patologie tumorali, ecc.).

Da Bruxelles piovono finanziamenti per accelerare la ricerca in campo di sostenibilità ambientale dei modelli del trasporto cittadino ed un uso razionale delle fonti energetiche, come per esempio le sovvenzioni previste dal programma Intelligent Energy. Proprio in questo ambito è stato finanziato, a partire dal 2006, un importante progetto triennale che vede coinvolti 11 partner suddivisi in 6 paesi (Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Germania e Spagna) che hanno dato vita ad un Consorzio transnazionale pubblico privato. L’obiettivo principale del progetto europeo Procura (Green Fleet Procurement Models – Modelli per l’acquisto di flotte verdi) è quello di promuovere e facilitare lo sviluppo di un reale mercato dei veicoli a carburanti alternativi (metano, bioetanolo, biodiesel) cercando di ovviare alle barriere esistenti, sviluppando e testando nell’ambito del progetto modelli per l’acquisto di tali veicoli.

Nell’ambito delle numerose attività di divulgazione dei risultati del progetto è previsto a Firenze il 1° ottobre 2008, Salone de’ Dugento – Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria – ore 9.-13.30 un interessante seminario dal titolo “I carburanti alternativi in un contesto di mobilità sostenibile: i risultati del progetto europeo Procura”. Il seminario ha lo scopo di mettere a confronto i vari soggetti interessati alla tematica, allo scopo di fornire soluzioni alla necessità di una mobilità più sostenibile con alcune proposte concrete per la gestione “verde” delle flotte pubbliche e private.

Nell’occasione verrà annunciato il lancio di ECOFleet Scan, il nuovo applicativo informatico sviluppato da ETA-Florence (partner italiano del consorzio) con lo scopo di assistere i fleet manager, pubblici o privati, nella gestione ambientale ed economica delle flotte aziendali. Come è noto, l’organizzazione attuale dei trasporti nelle città è caratterizzata dalla predominanza del traffico su strada e dall’uso principale di automezzi privati. Questo aspetto, oltre a rappresentare una delle voci più significative delle emissioni di gas serra e di sostanze nocive in atmosfera nell’ambito cittadino, influenza il funzionamento delle aree urbane e quindi le condizioni di vita dei suoi abitanti.

Per risolvere questi problemi, negli ultimi anni sono stati proposti modelli di mobilità sostenibile, finalizzati alla razionalizzazione del traffico e al miglioramento della qualità dell’aria: dall’incremento dei sistemi di mobilità intermodale all’incentivazione di “carpooling” e “carsharing”, dall’introduzione del “Mobility Manager” alla promozione della mobilità ciclabile e pedonale. In questo contesto di mobilità sostenibile, un ruolo significativo ed essenziale per la riduzione delle emissioni dei veicoli è rappresentato dal possibile ricorso per mezzi pubblici e privati ai carburanti alternativi di “seconda generazione”, con minore impatto ambientale, ricavati da fonti rinnovabili non in competizione con il settore alimentare e, per questo, davvero “sostenibili”.

Aldo Ferretti

http://greenreport.it/web/archivio/show/id/15637

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