Image Image Image Image Image
Scroll to Top

To Top

08

set
2008

In Le mie pubblicazioni

Gb, baby poliziotti per cittadini irrispettosi dell’ambiente: educazione o delazione?

On 08, set 2008 | No Comments | In Le mie pubblicazioni | By aldo

LIVORNO. Tra le notizie più simpatiche di questo week end sicuramente ai primi posti troviamo il fatto che in Gran Bretagna numerose amministrazioni locali stanno assoldando migliaia di bambini ed adolescenti per “fare le scarpe” ai cittadini poco rispettosi dell’ambiente. La notizia è resa particolarmente interessante non tanto per l’originalità dei “baby poliziotti” (infatti originale non è… anche da noi molte associazioni ambientaliste hanno lanciato negli scorsi anni, con più o meno successo, questa figura) piuttosto perché ciò avviene nella patria del “politically correct”, del civismo fatto virtù, del popolo che guarda sempre gli altri dall’alto verso il basso, con uno spiccato senso snob.

Abbiamo già scritto della crisi in cui versa il Regno Unito per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e sul comportamento poco virtuoso (in senso ecologico) di molti sudditi di Sua Maestà, e questa notizia sui “baby poliziotti” non fa altro che confermare le nostre critiche e soprattutto la realtà dei fatti. Sicuramente solo l’idea di avere un nutrito ed agguerrito esercito di piccole spie, armate di cellulari con fotocamera per inviare segnalazioni alle autorità municipali, dovrebbe indurre la popolazione a comportamenti più civici (vedi il corretto conferimento di rifiuti nei cassonetti, vedi la raccolta delle deiezioni dei cani a passeggio, ecc) poiché prevenire è sempre meglio che curare.

Se la notizia ha già fatto il giro del mondo, sicuramente già il solo effetto annuncio porterà senz’altro più benefici della concreta attività di denuncia. Infatti il dubbio sulla reale possibilità di giudicare oggettiva e obiettiva tale attività di spionaggio ambientale è sicuramente elevato, trattandosi di bambini ed adolescenti. Il loro “gioco” si concentrerà sicuramente sulle persone antipatiche, sugli insegnanti, sugli insopportabili vicini di casa, sui genitori dei bambini dispettosi. Insomma, non è escluso (anzi ne siamo convinti) che queste indagini, invece di educare e sensibilizzare la popolazione stimolino invece la vendetta e la delazione. Probabilmente si otterrebbero migliori risultati con una corretta campagna di sensibilizzazione per gli adulti e con seri programmi scolastici di educazione ambientale per gli studenti.

Aldo Ferretti

http://greenreport.it/web/archivio/show/id/15359

<< indietro