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05

nov
2012

In Le mie pubblicazioni

I giganti dello sport a stelle e strisce diventano green

On 05, nov 2012 | No Comments | In Le mie pubblicazioni | By aldo

Due importanti esempi di sostenibilità ambientale nello sport sono stati promossi in questi primi giorni di novembre negli Usa. Il primo riguarda il colosso dell’industria sportiva Nike e l’altro il tempio del basket americano, l’arena dei Philadelphia 76ers.

La Nike ha appena lanciato sul mercato globale la nuova scarpetta da football “GS” che è fabbricata utilizzando poliuretani termoplastici ecologici, cioè di provenienza biologica, con brevetto Merquinsa.

«GS Nike è la scarpa da calcio più leggera e più veloce che abbiamo mai fatto e definisce davvero una nuova era nel modo in cui creare, progettare e produrre scarpe da calcio d’élite», ha detto Andy Caine, direttore globale di progettazione per Nike Football, in un comunicato stampa . «Quando si è in grado di fornire un prodotto che combina elevate prestazioni e un ridotto impatto ambientale,  allora abbiamo una proposta vincente per i giocatori e per il pianeta», ha aggiunto.

Merquinsa afferma  che la linea ECO (con una percentuale che va dal 32% al 46% di contenuto biologico),  è stata «specificamente progettata per gli sport e le attività ricreative e fornisce le caratteristiche di rendimento richiesti per le calzature di alta qualità». Queste proprietà includono eccellente resistenza all’abrasione e flessibilità a freddo combinata con resistenza all’idrolisi migliore e una buona aderenza. Con una bassa densità rispetto al petrolio il “Pearlthane TPU ECO” (questo il nome della plastica ecologica brevettata) fornisce ai produttori di calzature sportive un materiale leggero ed economico, che contribuisce a rendere la suola della scarpa da calcio Nike GS il 15% più leggera.

Il passo dal football al basket è breve

L’inizio della stagione NBA di questa settimana sta portando una modifica al Wells Fargo Center, casa dei Philadelphia 76ers.  La proprietà dell’immensa arena insieme alla società di intrattenimento Comcast-Spectacor, alla Waste Management Inc. ed all’azienda  di catering  Aramark Corp. stanno lavorando insieme per raccogliere e compostare tutti gli avanzi di cibo prodotti sia dagli spettatori sia dalle cucine dei ristoranti e dei punto ristoro in concessione.

Le cucine dell’Arena hanno ora appositi contenitori per scarti alimentari che la Waste Management  Inc. svuoterà dopo ogni evento per  trasportare i rifiuti organici in un centro di compostaggio nel Delaware per la produzione di ammendante agricolo.

Ma l’iniziativa non si ferma alle cucine; nuovi contenitori per la raccolta dell’organico sono stati introdotti in tutte le aree in concessione e nei posti a sedere premium. Se l’esperimento sarà ben accolto e rodato, si proverà a estenderlo anche al resto della platea. 

Certo, ad essere sinceri, questi due esempi rappresentano solo una goccia nel mare della sostenibilità, ma è anche vero che, in puro spirito sportivo, l’importante è partecipare…

Aldo Ferretti

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=%2018703

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