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29

apr
2013

In Le mie pubblicazioni

Ecco come Londra ha deciso di gestire i propri rifiuti

On 29, apr 2013 | No Comments | In Le mie pubblicazioni | By aldo

SITA UK è stata formalmente nominata come miglior offerente per il contratto da 900 milioni di Sterline (circa 757 milioni di Euro), della durata di 25 anni per il trattamento, recupero energetico e smaltimento,  dei rifiuti indifferenziati per la West London Waste Authority (WLWA). A tal fine si ricorda che la capitale inglese è stata suddivisa, a partire dal 1986, in 4 Authority per i rifiuti:  East London, North London, West LondonWestern Riverside che complessivamente gestiscono oltre 1.000.000 di tonnellate di rifiuti solidi urbani indifferenziati l’anno (cioè al netto della frazione avviata a riciclo).

SITA UK, che è la divisione britannica del colosso francese Suez, si è aggiudicata l’appalto con il sostegno di Lloyds Banking Group e dei  giapponesi della ITOCHU Corporation, a seguito del ritiro di un consorzio formato da E.ON Energia e da Tata Chemicals Rifiuti.

Il contratto copre tutti gli aspetti del trattamento compresa qualsiasi attività di trasporto necessario, il funzionamento delle stazioni di trasferimento nonchè la produzione di energia e di combustibile da rifiuti per i quartieri di West London, Brent, Ealing, Harrow, Hillingdon, Hounslow e Richmond-upon-Thames. Si tratterà di gestire fino a 300.000 tonnellate di rifiuti domestici all’anno.

SITA UK assumerà la gestione di due stazioni ferroviarie di trasferimento dei rifiuti , attraverso le quali i rifiuti raccolti da più di 1,4 milioni di residenti saranno trasportati su rotaia verso una nuova centrale di recupero di energia dai rifiuti (EFW), l’ impianto di Severnside, nel Sud Gloucestershire. Questo impianto produrrà energia elettrica sufficiente per alimentare l’equivalente di 50.000 abitazioni e potrebbe anche fornire acqua calda per le imprese locali.

Secondo SITA UK, l’operazione consente di risparmiare più di 83.000 tonnellate di CO2 ogni anno rispetto all’attuale trattamento dei rifiuti in corso nella zona, aggiungendo fino a più di due milioni di tonnellate con il periodo di durata del contratto. Il nuovo impianto avrà un costo di oltre 240.000.000 Sterline  (circa 208 milioni di Euro), impiegando 53 posti di lavoro permanenti e circa 200 posti di lavoro creati durante la sua costruzione.

David Palmer-Jones, amministratore delegato di SITA UK, ha dichiarato in un comunicato stampa: “Siamo lieti di aver ricevuto questo importante incarico  per la gestione dei rifiuti nella zona ovest di Londra. È una grande notizia per i sei distretti e dei loro residenti, sapendo che i loro materiali di scarto saranno utilizzati per la produzione di energia evitando di essere conferiti in discarica e siamo ansiosi di lavorare con la West London Authority”.

Bassam Mahfouz, Presidente dell’Authority,  ha detto che per troppo tempo hanno «avuto a ovest di Londra il conferimento dei rifiuti indifferenziati nelle discariche». Questo nuovo contratto significa che «praticamente più nulla viene inviato in discarica e che «andrà di pari passo con le politiche di riciclo, che in quest’area raggiungono già percentuali  tra le più alti di Londra».

Aldo Ferretti

http://www.greenreport.it/_archivio2011/index.php?page=default&id=21680&lang=it

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