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10

mar
2015

In Le mie pubblicazioni

LucidPipe, l’energia idroelettrica dalle tubature cittadine

Negli USA si sperimenta un’innovativa forma di sfruttamento delle condutture urbane

On 10, mar 2015 | No Comments | In Le mie pubblicazioni | By aldo

A Portland, una start-up locale ha ideato un sistema di piccole turbine inserite nelle tubature idriche della città. Un impianto che promette di essere affidabile e a impatto ambientale davvero ridotto. La società americana Lucidenergy, che ha sede proprio nella maggiore città dell’Oregon, ha ideato un dispositivo idraulico che permette di produrre energia da fonte rinnovabile grazie allo sfruttamento di flussi delle condutture d’acqua cittadine. Un sistema che potrebbe, secondo i responsabili della start-up che ha messo a punto l’idea, essere replicato ovunque.

Si chiama LucidPipe Power System e si basa su una serie di piccole turbine idroelettriche inserite all’interno dei tubi che attraversano il centro urbano americano. Per ora ne sono state installate 4, che permettono di produrre ogni anno circa 1.100 MWh di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di cui necessitano mediamente 150 famiglie (il meccanismo è già stato testato in altre due città statunitensi: Riverside e San Antonio).

Secondo Gregg Semler, amministratore delegato della società, il LucidPipe costituisce un metodo completamente rinnovabile e affidabile di produzione di energia. A differenza del solare e dell’eolico, consente di generare elettricità costantemente, 24 ore su 24, e senza alcun impatto negativo sull’ambiente. «Non ci sono pesci né uccelli che vengono disturbati – ha aggiunto – e in questo senso è un dispositivo che piacerà agli ecologisti».

LucidPipe può operare in una vasta gamma di condizioni di flusso, volumi e velocità. Per massimizzare la produzione di elettricità, più sistemi possono essere installati in un unico condotto, senza modificare il regime idrico, senza necessità di bypass o intralciare le operazioni di manutenzione.

La quantità di energia elettrica generata è una funzione della velocità di flusso e della pressione all’interno del tubo di trasmissione. Ad esempio, in una conduttura da 60 pollici di diametro standard (152 cm), con velocità di flusso di 7 piedi al secondo (2,13 m/s) e  40 PSI di pressione di mandata in eccesso, potrebbero essere installate unità LucidPipe fino a raggiungere 100 kW di potenza . L’aggiunta di più turbine in una tubazione con queste caratteristiche ha il potenziale di generare migliaia di megawatt di energia rinnovabile senza impatto ambientale.

Questo sistema è compatibile con qualsiasi tipo di flusso idrico. Dagli impianti industriali (che utilizzano miliardi di galloni di acqua ogni giorno nei propri processi produttivi e per la funzione di raffreddamento, un ammontare che innanzitutto è necessario ridurre e rendere più efficiente) agli acquedotti comunali per l’acqua potabile, perfino ai reflui urbani e acque di scarico. Non ultima la possibilità di utilizzo nei grandi sistemi di approvvigionamento e irrigazione del settore agricolo.

Aldo Ferretti

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