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Esperienze

I’ve seen things you people wouldn’t believe

Si può sempre trovare un giusto equilibrio tra la tutela della propria privacy e la necessità di farsi conoscere (sia per motivi professionali che di mera pavoneria), basta provarci.

Chi sono è relativo, evidentemente mi chiamo Aldo Ferretti e sono toscano (non è difficile da comprendere, visti certi miei stili linguistici). Semmai è più opportuno sapere cosa ho fatto fino a questo traguardo (Nel mezzo del cammin di nostra vita….) per capire se quello che dico e argomento in questo sito (ed in alcune mie pubblicazioni) è pertinente, affidabile, congruo, attendibile. Non è una novità, specialmente su internet, ma anche nelle antiche “lettere al direttore”  della carta stampata, trovare persone che parlano di argomenti, proponendo magari anche soluzioni, senza averne la minima cognizione di causa, ricoprendosi spesso di ridicolo. Ecco, io vorrei proprio evitare di correre questo pericolo: parlo solo di argomenti di cui ho sufficiente (ribadisco sufficiente, non ho pretese enciclopediche) background sia teorico che pratico per sostenere certi tesi. Questo non vuol dire che sono immune da inesattezze e probabilmente in qualche mio articolo o pubblicazione qualche errore ci potrà essere, ma come insegna la metodologia scientifica, il problema non è fare errori, ma ridurre al minimo consentito la possibilità della loro insorgenza, studiando gli argomenti su cui si vuole disquisire.

Fatta questa premessa, il mio curriculum vitae et studiourum si può riassumere in queste poche righe e (soprattutto) nei 4 capitoli di questa sezione del sito (ambiente, cooperazione internazionale, sociale ed entertainment): sono nato quando la TV era in bianco e nero con un solo canale ed il telefono aveva i fili, ho studiato poco alle superiori ma tanto all’università (e al master), ribelle per natura ma curioso come un gatto verso tutto ciò che può sviluppare l’intelletto (già 20 anni prima che Steve Jobs formulasse la sua mitica “stay hungry, stay foolish”). Grazie al mio animo dissidente e un po’ folle mi sono divertito tanto  (ma veramente tanto… ) ma nello stesso tempo ho anche buttato al vento alcune occasioni memorabili. Tuttavia grazie alla mia indole  ho sempre saputo trovare nuovi stimoli per non rimpiangere nulla e continuare a guardare in avanti. Con successo.